Social housing

Il progetto denominato Social Housing prevede la costituzione di una rete di appartamenti, per l'accoglienza di nuclei costituiti da donne con figli minori in temporaneo stato di disagio, con necessità di sostegno per il raggiungimento dell'autonomia. A questo scopo nel 2006 sono state aperte le porte del primo appartamento a Milano per la prima mamma e due dei suoi figli. Attualmente dispone di 2 appartamenti.

A chi è rivolto?

Si rivolge a donne con storia personale di difficoltà del nucleo familiare e quindi con necessità di sopperire alle esigenze dei figli, non più con la presenza di una coppia genitoriale ma solo con le forze di un solo componente. Si rivolge a giovani donne/madri che non hanno mai potuto contare sull'aiuto di un partner che può essere stato occasionale e non capace di assumersi responsabilità. Giovani donne/madri che spesso si ritrovano in una famiglia di origine che non facilita un percorso di acquisizione dell'autonomia, ma a volte ostacola infondendo sensi di colpa e di inadeguatezza a chi cerca di trovare una strada ed un personale progetto di vita.

L'appartamento, dove ciascun nucleo vive autonomamente con l'accompagnamento educativo domiciliare, consente la sperimentazione della propria vita quotidiana, non dovendo condividere con altri gli spazi e ritmi di vita.

Si può accedere al progetto con domanda scritta all' Ente che stilerà , quando si libera un alloggio, una graduatoria tra le domande presenti; è richiesto un reddito che consenta di contribuire alle spese dell'alloggio.